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12-16 novembre 2018-Mobilità: Metkovic, Croazia
ERASMUS +

 

 

Il Liceo G. Pascoli incontra l’Europa grazie al progetto Erasmus Plus.

 

Dal settembre 2018 all’agosto 2020 l’attuale 3C linguistico del Liceo G. Pascoli,  parteciperà al progetto Erasmus Plus nell’ambito di un partenariato multilaterale con diverse scuole europee.

 

Titolo del progetto:   A digital mapping of traditional jobs in Europe: eine Dokumentation zu traditionellen Berufen in Europa  (Mappatura digitale di lavori tradizionali in Europa/documentazione di professioni tradizionali in Europa) Azione KAA229

 

Scuole partner del progetto

1  Gimnazija Metkovic

2  Jensen Gymnasium Göteborg

3  LICEO STATALE GIOVANNI PASCOLI

4  Lycée Marguerite de Navarre

5  Gymnasium Würselen  (Scuola capofila)

 

Sintesi del Progetto del Gruppo Liceo ‘G. Pascoli’

Riflessione sull’evoluzione della città e sulle modifiche ambientali, sul ruolo delle attività tradizionali come base della cultura europea e delle professioni tradizionali nel nostro mondo digitalizzato.

Produzione di un video, in collaborazione con il Museo Archeologico di Fiesole, che illustri lo sviluppo di una città antica e produzione di un libro multilingue, cartaceo e digitale (destinato a ragazzi, pensato per la didattica, per la formazione e per presentazioni in ambito di fiere e mostre) sulle professioni tradizionali che sono a rischio di scomparire. Individuare eventuali possibilità/strategie collegate al potenziale innovativo delle nuove tecnologie da conservare/modificare nel futuro nei processi produttivi dei paesi partner.

Ricerche su ipotesi future (incontro con Esperti del  Centro di Ricerca di Jülich-Germania).

Mappatura digitale delle professioni tradizionali e creazione di Itinerari professionali con Geocaching (caccia al tesoro digitale).

Sostenibilità ambientale delle nuove tecnologie, rapporto responsabile e socialmente corretto.

Stabilire contatti tra alunni di paesi diversi e utilizzo delle lingue come veicolo di forte comunicazione (le lingue del progetto sono italiano, francese, tedesco, croato, svedese).

Visita  al Parlamento Europeo a Bruxelles e consegna del lavoro di due anni: ‘Charta’ per la lotta alla disoccupazione giovanile e per il miglioramento delle modalità di esplorazione degli ambiti di impiego. Consegna dello stesso documento alla Camera di Commercio e Industria di ogni nazione.

 

Scopo del progetto

a. Sensibilizzare gli alunni sull’importanza della formazione professionale come mezzo per contrastare la disoccupazione giovanile;  creazione di moduli e-learning multilingue sull’orientamento professionale nella formazione liceale, da utilizzare come unità didattiche flessibili.

b. Attraverso il confronto con esperti, raggiungere maggior consapevolezza sulle problematiche lavoro/territorio e su possibili strategie per lo sviluppo di infrastrutture.

c. Sviluppare competenze di base idonee a un proficuo inserimento nel mercato del lavoro, soprattutto in ambito multiculturale e multilinguistico, per progetti condivisi e fondati sulle tecnologie digitali, per la loro diffusione e presentazione.

 

Modalità di realizzazione

Il progetto prevede un confronto con ’luoghi professionali’ al di fuori delle scuole, come officine, laboratori, attività imprenditoriali come momenti importanti nella progressione del lavoro: si prevede la documentazione digitale su una homepage Erasmus Plus, con la creazione di un  video e di un libro sulla vita e sulle professioni in diverse epoche della storia europea, con la presentazione di differenti tecniche lavorative.

 In sintonia con tutte le attività di collaborazione che il Liceo ‘G. Pascoli’ svolge da molti anni con il Direttore del Museo dell’Area Archeologica del Comune di Fiesole, si approfondirà la conoscenza e lo studio della città etrusca/romana/longobarda, le condizioni di vita e di lavoro degli abitanti (soprattutto artigiani), l’impiego di tecniche tradizionali e non. Si farà una riflessione sul cambiamento delle condizioni lavorative e di vita nel corso del tempo e su quale potrebbe essere nel futuro un possibile scenario. Importante è sapere come le sedi museali contribuiscano al mantenimento del patrimonio culturale europeo. E’ utile inoltre un confronto con il lavoro dell’archeologo e una conoscenza della sua formazione universitaria.

Il filmato da realizzare tratterà della vita di un artigiano in una città antica e in una moderna (contributo concreto all’Anno Europeo per l’eredità Culturale 2018).